LA SIGNATURE INVISIBLE
Un odore, e il reale vacilla.
Un profumo può ricondurci a noi stessi, fino a farci sentire più autenticamente ciò che siamo. Può aprire uno spazio silenzioso, quasi meditativo. Oppure può spogliarci delle nostre difese, lasciandoci con la sensazione di essere nudi agli occhi degli altri.
E poi ci sono i viaggi. Luoghi nei quali non siamo mai stati, epoche che non abbiamo vissuto, stanze che sembrano appartenerci senza averle mai abitate. Un profumo può evocare una presenza, risvegliare un ricordo o costruirne uno che non è mai esistito.
Il profumo è forse questo: una menzogna sublime capace, per un istante, di diventare verità.
La Signature Invisible nasce dal desiderio di raccontare cosa può accadere a una persona quando incontra e indossa un profumo.
Le materie, la costruzione, la storia di una fragranza hanno il loro posto. Ma non sono necessariamente il centro del racconto. Al centro c'è l'esperienza.
Quel territorio invisibile che si apre tra il profumo e chi lo indossa, dove una materia odorosa può trasformarsi in un luogo, un’emozione, un’immagine, una memoria. A volte persino in qualcosa che non sappiamo immediatamente nominare.
Non vorrei che, arrivati alla fine di una di queste pagine, rimanesse soltanto l’idea di conoscere meglio un profumo. Vorrei restasse la sensazione di aver attraversato qualcosa.
E, forse, la curiosità di scoprire cosa potrebbe accadere percorrendo lo stesso viaggio sulla propria pelle.
Le ultime Esperienze
LA RIVISTA
Il profumo comincia dove il mondo sfuma
SCOPRICi sono luoghi che possiamo raggiungere soltanto ad occhi chiusi.
I profumi sono la chiave per aprire le porte dei nostri paradisi artificiali.
